Giovanni Manna

Scegli un'icona per visualizzare la biografia di un illustratore e le sue immagini

Giovanni Manna (nota critica di Serenella Parazzoli)


Giovanni Manna - illustratore

"Per l'innata e riassuntiva eleganza del segno. Per la versatile e pacata bravura delle sue tavole. Per l'intensità e la vivace sapienza con cui sa interpretare i testi" sono le motivazioni per le quali gli è stato assegnato il Premio Andersen nel 2003.

Personalmente amo in Manna le controscene sullo sfondo, dove si svolgono episodi non narrati nel testo e dalle quali si possono ricavare storie parallele. Un esempio che mi ha colpito: nella tavola fortemente drammatica di Sansone che fa crollare le mura del tempio pagano (La Bibbia narrata ai ragazzi) in alto, a sinistra, c'è un uccellino che annaspa svolazzando. Se ne stava tranquillo nella giornata di sole, ignaro di Sansone e dei Filistei, quando il tetto è crollato e lui ha rischiato di essere travolto dalla Storia. Cosa che sulle foto dei giornali e alla televisione si vede capitare tutti i momenti a molti bambini nel mondo. Ma l'uccellino è stato pronto e se la sta cavando, seppure un po' scompostamente, per andare a cinguettare da un'altra parte.


- piccola biografia -


Giovanni Manna è nato a Firenze dove ha frequentato corsi di incisione che ha proseguito a Bologna, insieme a corsi di pittura iconografica. A Sarmede e a Venezia ha approfondito lo studio dell'illustrazione. Nel 2003 ha vinto il Premio Andersen come miglior illustratore dell'anno. Nel 1996 aveva vinto il 1° premio di illustrazione per l'infanzia di Chioggia. Ha pubblicato più di trenta titoli per numerose case editrici italiane ed estere, tra le tante: Mondadori, Fatatrac, Cideb, Bohem Press, Grimm Press, Barefoot Book. Per le Edizioni Dehoniane ha collaborato a svariate opere.

[ >> Introduzione di Serenella Parazzoli]

>> bibliografia  ::  >> catalogo biblioteca

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!